Stress dei dischi con un sistema in download continuo
Inviato: 26 dic 2016, 08:09
Salve gente, e buone feste!!
Apro questo nuovo thread per capirne di più sul titolo dell'argomento, ossia quanto stress subiscono i dischi di un Nas quando si scarica direttamente su questi, quali sono i rischi, etc.
Mi è saltata questa pulce nell'orecchio leggendo un commento di un utente che sconsigliava caldamente un simile approccio, ma purtroppo sono un novizio in questo settore e quindi ne capisco meno di nulla.
La cosa mi riguarda da vicino in quanto sono solito scaricare molto, con code anche di più giorni consecutivi, ed effettivamente ho adocchiato la tecnologia Nas anche per questo, per poter finalmente usare meno il computer che consuma decisamente di più.
Cercando sia su questo sito che sul web ho trovato solo informazioni frammentarie e anche "datate", e con il progresso che fa la tecnologia forse le cose son cambiate rispetto a 7-8 anni fa.
Inoltre utilizzando VM per il download o comunque la download station già integrata, i dischi non dovrebbero mai andare in stop, giusto? Quindi questo comporterebbe un tipo di usura maggiore, almeno sulla carta (anche su questo punto c'è chi dice "non è detto" in quanto ho letto che il maggior stress sui dischi risiede nel momento dello spin-up, ossia l'avviamento, quindi ci sarebbero da fare un confronto su "dischi sempre accesi Vs continuo avviamento/sospensione dell'attività dei dischi").
Ovviamente tutte le risposte a queste domande sono fuori dalla mia attuale comprensione, e quindi chiedo a voi esperti lumi sulla domanda da un milione di euro: Nas come archiviazione e Nas come download station possono realmente coesistere? I dischi ne saranno felici?
Ovviamente sono graditissime le vostre esperienze in merito. Se utilizzate il vostro Nas per download prolungati, da quanto tempo lo fate, se avete mai avuto problemi imputabili a questo, etc...
Grazie dell'aiuto guys!
Apro questo nuovo thread per capirne di più sul titolo dell'argomento, ossia quanto stress subiscono i dischi di un Nas quando si scarica direttamente su questi, quali sono i rischi, etc.
Mi è saltata questa pulce nell'orecchio leggendo un commento di un utente che sconsigliava caldamente un simile approccio, ma purtroppo sono un novizio in questo settore e quindi ne capisco meno di nulla.
La cosa mi riguarda da vicino in quanto sono solito scaricare molto, con code anche di più giorni consecutivi, ed effettivamente ho adocchiato la tecnologia Nas anche per questo, per poter finalmente usare meno il computer che consuma decisamente di più.
Cercando sia su questo sito che sul web ho trovato solo informazioni frammentarie e anche "datate", e con il progresso che fa la tecnologia forse le cose son cambiate rispetto a 7-8 anni fa.
Inoltre utilizzando VM per il download o comunque la download station già integrata, i dischi non dovrebbero mai andare in stop, giusto? Quindi questo comporterebbe un tipo di usura maggiore, almeno sulla carta (anche su questo punto c'è chi dice "non è detto" in quanto ho letto che il maggior stress sui dischi risiede nel momento dello spin-up, ossia l'avviamento, quindi ci sarebbero da fare un confronto su "dischi sempre accesi Vs continuo avviamento/sospensione dell'attività dei dischi").
Ovviamente tutte le risposte a queste domande sono fuori dalla mia attuale comprensione, e quindi chiedo a voi esperti lumi sulla domanda da un milione di euro: Nas come archiviazione e Nas come download station possono realmente coesistere? I dischi ne saranno felici?
Ovviamente sono graditissime le vostre esperienze in merito. Se utilizzate il vostro Nas per download prolungati, da quanto tempo lo fate, se avete mai avuto problemi imputabili a questo, etc...
Grazie dell'aiuto guys!